Pagina:Le mille ed una notti, 1852, V-VI.djvu/134

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che con abbominevole impostare mi avevano sedotto, e spero vorrete riguardarla come intiera e perfetta, quando vi avrò presentato due principi compiti ed una principessa amabile e vezzosa, vostri figliuoli e miei. Venite, e riprendete il grado che v’appartiene, con tutti gli onori a voi dovuti. —

«Tale riparazione si fece davanti ad una moltitudine immensa, accorsa in folla da tutte le parti, alla prima voce dell’accaduto, la quale in brevissimi istanti si divulgò per tutta la città.

«Alia domane, di buon mattino, il sultano e la sultana, la quale aveva mutato l’abito dell’umiliazione e del dolore, cui portava il giorno precedente, in una veste magnifica e pomposa, come a lei si addiceva, seguiti da tutta la corte, secondo gli ordini già dati, trasferironsi alla casa de’ figliuoli, dove giunti felicemente, appena posto a terra il piede, Firuz-Schah presentò alla consorte i principi Bahman e Perviz, e la principessa Parizade, e le disse:

«— Madama, ecco i due figliuoli e la figlia vostra; abbracciateli colla medesima tenerezza colla quale li abbracciai io: essi sono degni di me, degni di voi. —

«Lagrime in gran copia furono spars in que’ commoventi amplessi, e particolarmente da parte della sultana, per la consolazione e la gioia di stringere al seno due figiiuoli ed una figlia, innocente origine di sì doloroso ed amaro pianto.

«I principi avevano fatto apparecchiare un banchetto magnifico pei genitori e per tutta la corte. Si misero a mensa, e dopo il pranzo, il sultano condusse la moglie in giardino, dove le fece osservare l’albero armonioso ed il bell’effetto dell’acqua gialla. Quanto all’uccello, essa avevalo già veduto nella sua gabbia, ed uditone dal sultano l’elogio durante la tavola.

«Allorchè non vi fu più nulla che obbligasse il sultano a maggiormente trattenersi, risalì a cavallo;