Pagina:Leopardi - Canti, Piatti, Firenze 1831.djvu/2

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


In maggio - Henry [Kaine] - [....]

Quegli amici, ch’io strinsi al petto mio
Più caramente di [eruditi moderni]
mi han fatto segno! Un infinito [peso]
D'angoscia il cor mi spezza, e allegro il sole
Là sull'[...] frattanto al [voluttuoso]
Maggio saluta. E tutta [fiori e luce]
La Primavera: entro alla verde [chiostro]
Di cor vostra natia cantano a gara
gl'innamorati augelli e [...] e vaghe
graziose fanciulle aprono intorno
un virgineo sorriso. Ohi sei pur bella,
sei pur leggiadra, [...], e nondimeno
abbominata agli occhi miei! Dell'[...],
[...] che questa tua, savrei piuttosto
Lodar la stanza tenebrosa e il quadro
Della Stigia palude: [...] almen tolto
Di creder mi saria questa di [..]
Iniqua lotta, in cui [...]