Pagina:Leopardi - Canzoni, Nobili, Bologna 1824.djvu/187

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Il quale avverbio temporale da che non è registrato nel Vocabolario; e perché fa molto a questo proposito, lo rincalzerò con un esempio del Caro1. DA CH’io la conobbi non è cosa ch’io non me ne prometta. Altri esempi ne troverai senza molto rivolgere, e nel Caro e dovunque meglio ti piaccia. Ma io ti voglio pur mostrare questa medesima locuzione indi che, adoperata in quel proprio senso ch’io le attribuisco; per la qual cosa eccoti un luogo di Terenzio2. Quamquam haec inter nos nupera notitia admodum ’st (INDE adeo QVOD agrum in proxumo hic mercatus es), Nec rei fere sane amplius quidquam fuit; Tamen col resto. Dalle quali parole i più de’ comentatori e de’ traduttori non ne cavano i piedi. Terenzio vuol dire: Non ostante che tu ed io siamo conoscenti di poco tempo, cioè DA QUANDO hai comperato questo podere qui nel contorno, e che poco o nient’altro abbiamo avuto da fare insieme; tuttavia con quello che segue.

  1. Lett. fam. ed. Cornin. 1734, vol. 2, let. 233, p. 399.
  2. Heaut. Act. 1, sc. 1, v. 1.