Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/225

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


161 — Entrando. Figliuoli, a che giuoco giochiamo? non vi ricordate di essere morti? che è cotesto baccano? forse vi siete insuperbiti per la visita dello Czar 40, e vi pensate di non essere più soggetti alle leggi di prima? Io m’imma¬ gino che abbiate avuto intenzione di far da burla, e non 5 da vero. Se siete risuscitati, me ne rallegro con voi; ma non ho tanto, che io possa far le spese ai vivi, come ai morti; e però levatevi di casa mia. Se è vero quel che si dice dei vampiri, e voi siete di quelli, cercate altro sangue da bere: che io non sono disposto a lasciarmi sue- IO chiare il mio, come vi sono stato liberale di quel finto, che vi ho messo nelle vene 41. In somma, se vorrete continuare a star quieti e in silenzio, come siete stati finora, resteremo in buona concordia, e in casa mia non vi mancherà niente; se no, avvertite ch’io piglio la stanga dell’uscio, e vi 15 ammazzo lutti. Morto. Non andare in collera ; che io ti prometto che resteremo tutti morti come siamo, senza che tu ci ammazzi. S RUY. Dunque che è cotesta fantasia che vi è nata adesso, di cantare? 20 MOR. Poco fa sulla mezza notte appunto, si è com¬ piuto per la prima volta quell’ anno grande e matematico, Idi cui gli antichi scrivono tante cose ; e questa similmente è la prima volta che i morti parlano. E non solo noi, ma in ogni cimitero in ogni sepolcro, giù nel fondo del mare, 25 3 Tzar. Io m’immagino [di non aver più leggi né termini — da osser¬ vare — 6-7 ma non fosso far — 14 in q(uesta) casa — 16 tutti quanti "¡'k* '9 c"e fantasia di cantare vi è saltata in capo [che è questo ghi¬ ri izzo che vi è salt...] — 21 -22 Questa notte per la prima volta dal principio del mondo, in qua [in poi], si compie — 23 molte cose — 24-25 e in ogni Leopaidi I 2 AMF esser — AM questo — 3 AM del Czar — 4 AMF esser ~ ^ vo'’ 7 A tanto 8 A morti, — 9 A vampiri — 10 A bere, AMF Ché ~ 17 A Collera - AM ché - 19 AM questa 21 AM fa, — 22 A mate