Pagina:Leopardi - Operette morali, Gentile, 1918.djvu/375

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311 - se questo era nome da rimpiattarlo in un cantuccio della clausola, come ti fossi vergognato di scriverlo. Veramente se Catilina adoperò questa figura al rovescio come tu la reciti, io non mi maraviglio che ei non movesse gli udi¬ tori, e ben gli stette che si portarono male e perdettero 5 la giornata. SAL. Forse io potrei rispondere che dal mio tempo a cotesto ci corre qualche divario d*opinioni e di costum i circa quel che tu dici. Ma in ogni modo il tuo discorso mi capacita, e però scancella questo passo e tornalo a seri- IO vere cosi come io ti detto. LET. Di‘ pure. SAL. Et quum proelium inibitis memineritis vos gloriarti, decus, dioitias, praeterea spectacula, epulas, scorta, animam denique vestram in dextris vestris portare. 15 LET. Ecco fatto. Cosi mi piace e sta bene. Salvo che i cinque ultimi capi hanno tanto di persuasivo, che io comincio a temere del successo della battaglia, se Antonio e Petreio non fanno alle loro genti un’ altra orazione su questa corda.