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Pagina:Leopardi - Pompeo in Egitto, Befani, Roma, 1884.djvu/7

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AL CORTESE LETTORE


Con la pubblicazione di questa Tragedia vengo a sdebitarmi d’una promessa che io feci nell’Appendice all’Autobiografia di Monaldo Leopardi,[1] e di cui gentilmente diè cenno nel Fanfulla della Domenica il chiarissimo prof. Torraca.[2]

Di essa noi avevamo una vaga notizia da una lettera del Puccinotti il quale affermava di aver visto alcune tragedie, composte dal conte Giacomo, nell’umile scansia della sua camera;[3] ed una notizia più precisa, ma ristretta al

  1. Autobiografia di Monaldo Leopardi con Appendice di Alessandro Avòli, Roma, tipografia A. Befani 1883, pag. 276, nota.
  2. Francesco Torraca, Una tragedia di Giacomo Leopardi, Fanfulla della Domenica, 30 settembre 1883.
  3. Lettere scientifiche e familiari di Francesco Puccinotti, raccolte e illustrate dal p. Alessandro