Pagina:Lettera al canonico Giuseppe Ballario.pdf/8

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prete luterano predicò contro di noi in Chiesa. Tenendoci alle istruzioni contenute nell’aureo libro «Monita ad Missionarios,» noi cominciamo dal prepararci in ritiro, e così confidando in Dio e nelle preghiere dei buoni procederemo con prudenza e cautela per non far passi troppo arrischiati.

Ci raccomandiamo dunque alle orazioni di V. R. e di coloro che, avvertiti dalla R. V. vorranno aver la bontà di pregare per noi e per la conversione di coloro che sono fuori della Chiesa; pregiandomi frattanto di raffermarmi con distinta stima ed ossequio.

Di V. S. Ill. e Rev.

Dev.mo Servo in Cristo
C. L. Mussa D. T.
Miss. Apost.





Estratto dall’Esposizione a favore delle Missioni cattoliche, affidate ai Missionarii Sardi, foglio ebdomadario, la cui associazione per un semestre, franco a domicilio, importa fr. 5, e si riceve da tutti i Direttori diocesani della pia Opera della propagazione della fede e della Santa Infanzia.

Ho fatto stampare a parte la lettera direttami dal miss. e cav. Luigi Mussa, sia perchè dessa rivela una nuova gemma del Clero Astese, sia per rendere meglio noto quel foglio dell’Esposizione della nostra diocesi. Ho già formato voti perchè detto foglio continui oltre il tempo dell’imminente Esposizione, venuti dall’estero o raccolti nel paese, riportare le lettere dei nostri missionarii, e le circolari e disposizioni dei nostri vescovi, relative all’Esposizione. Vi si leggono già quelle degli Arcivescovi di Ciamberì, di Vercelli, di Genova, dei Vescovi di Novara, di Biella, d’Ivrea, d’Asti, insieme a curiose ed interessanti notizie dall’Oceania, dell’India, della Cina e dell’Egitto, scritte dai nostri Missionarii, Avuto riguardo alla facilità delle comunicazioni ed al numero cresciuto dei missionarii, sommando oltre a seicento i soli nostri connazionali, le pubblicazioni degli Annali dell’Opera pia che si fano ogni bimestre, non possono più bastare.

Ove la S.V. ami dare il nome a codesta associazione, sia cortese d’un cenno al sottosegnato.

Della S.V.

Dev.mo Servitore,
Canonico Giuseppe Ballario.



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Torino, 1858 — Tipografia di Luigi Ferrando.