Pagina:Lettera di Sebastiano Ciampi sopra tre medaglie.djvu/14

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no, per sua testimonianza, iscrizione veruna. Quella dunque citata dal Sig. Poch dovette essere la stessa che la riferita dal Passeri, la quale potè essere stata mostrata al Guarnacci. Quantunque parmi strano che essendo l’Opera del Guarnacci pubblicata nel 1767 e perciò posteriore di due anni in circa alla data del 1765 che presenta la lettera del Sig. Poch, non vi si dichiari dall’Autore d’aver veduta, o posseduta la medaglia originale con l’iscrizione Luna e si contenti di parlarne unicamente dietro la testimonianza della tavola del Passeri.

Ella è cosa da far maraviglia che essendo stata la città di Luni una delle più commercianti della Etruria, con tutto ciò niuna delle sue monete sia giunta fino a noi col suo nome manifesto, tranne quell’una in questione. Dar si può che ve ne siano tra le incognite; ma, come vedremo, anche queste più che a Luni, a Populonia possono attribuirsi.

Se difficilmente concedo a Luni la nostra medaglia, potrà ella darsi più volentieri a Lucca? Non ignoro che il chiarissimo Lanzi alcuna tra le incognite, ma segnate colla lettera L, non ha ricusato di crederla probabilmente Lucchese; quantunque preponderasse in favore di Luni (Saggio ec. T. 2. P. III. Iscriz. e Tipi di Medaglie Etrusche pag. 122.). I fasti Lucchesi, se non raggiungono la celebrità, e l’antichità di quelli di Luni, debbono certamente incominciare da un’epoca in cui l’Etruria non fu per anche totalmente soggetta alla romana potenza. L’anno di Roma 577 nel consolato di C. Claudio Plulcro, e di T. Sempronio Gracco fu Lucca dichiarata Colonia Romana1 e le venne assegnato un territorio smembrato dalla Liguria, e che i Liguri avevan tolto all’Etruria (T. Livio lib. 41.). Sebbene niun certo monumento scritto ci resti di Lucca Etrusca, ciò non impedisce di credere che il suo stato fin da quel tempo fosse di qualche importanza. Quando la tolsero i Ro-

  1. V. Memorie per servire alla storia del Principato Lucchese T. I. p. 3.