Pagina:Lettera di Sebastiano Ciampi sopra tre medaglie.djvu/16

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d’esporne un idea, che se qualcuno volesse prenderla piuttosto per un bel sogno fatto ad occhi svegli ed aperti, non starò punto a contradirgli. Gli antichi e specialmente gli Etruschi preferivano alla pianura le alture; massime che quella di Lucca fu molto probabilmente paludosa, e stagnante nei remotissimi tempi. E non potrebbe credersi che Lucca Etrusca, o Ligure invece d’occupare la presente sede, fosse piuttosto situata sopra i monti? Diventata Colonia Romana trovarono comodo gli abitanti di trasferirsi più verso la strada che facilitava il commercio con Pisa e la comunicazione con Roma. Non sarebbe senza esempio un tal fatto, essendo certo che molte antichissime città cambiarono sito, senza che sappiasene oggi il perchè, nè l’epoca, e forse

    rire il vicus, o il vicatim a Roma, è anche chiaro che si debba intendere il vicatim per vicos Romae. Ma quando è adoperalo senza relazione né a Roma nè ad altra città, in tal caso il vicatim non può avere altro senso che sparsim per vicos; come appunto habitare vicatim cioè habitare sparsim in vicis huc et illuc dispertitis. Lo stesso vocabolario del Forcellini che riferisce gli esempi citati dal chiarissimo Autore, aggiunge questi altri: Samnites in montibus vicatim habitantes (Livio lib. 9. cap. 13. ) Mesopotamia tota Assyriorum fuit vicatim dispersa, praeter Babylona, et Ninum (Plin. lib. 6. cap. 26). Che Strabone non riferisca κωμηδόν vicatim a Lucca, ma alla Campagna Lucchese è evidentissimo dal contesto dell’originale πρὸς δὲ τοῖς ὄρεσιν ἐστὶ πόλις τοῖς ὑπερκειμένοις τῆς Λούνης Λοῦκα. Ἔνιοι δὲ κωμηδὸν οἰκοῦσιν. κ. τ. λ. lib. 5. Da queste parole è manifesto che il tradurre ubi plerique vicatim habitant non è l’equivalente delle parole ἔνιοι δὲ κ. τ. λ, ma bensì aliqui autem vicatim habitant in ea regione; proseguendo ἐυανδρεῖ δὲ ὄμως ἡ χώρα. La particella δὲ chiaramente indica il passaggio da una ad un’altra cosa. Ed infatti se κωμηδόν vicatim avesse dovuto riportarsi a Lucca come mai o plerique, o aliqui solamente avrebbero potuto abitarvi vicatim? Ma quorsum haec? che mai hanno da fare i testi latini per determinare il senso preciso d’un vocabolo greco? Se i Latini, parlando di Roma, adoperarono la parola vicatim per denotare i vici di Roma; la parola κωμηδόν presso i Greci non altro indicò se non sparsim per vicos alicujus regioni κατὰ χώραν.