Pagina:Lettera pastorale per la Quaresima 1912 (Signori).djvu/17

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nazioni, le famiglie e gli individui e tutti pieghino il ginocchio dinnanzi a Colui al quale Dio sottomise tutte le cose, nulla lasciandogli non soggetto. Nihil dimisit non subiectum ei... Heb c. II. 8. Per quanto la nostra condizione e le nostre forze permettono, adoperiamoci perchè si stringano a Lui le anime pure e le penitenti, le famiglie povere e le ricche i popoli civili, ed i barbari.

Preghiamo che Gesù regni mai sempre nel cuore di tutti gli uomini, sia l’ispiratore dei loro atti, l’esemplare della loro condotta. Regni nelle famiglie, le santifichi, le salvi mantenendo sempre in mezzo di loro lo spirito cristiano. Il suo santissimo nome sia invocato ovunque, in pubblico e in privato, nelle case e nelle scuole, nel foro e nelle aule legislative; sia in venerazione presso tutti i popoli; e in prima sia presso il popolo che per essere stato or ora unito alla patria nostra sembra aver maggiore diritto sopra gli altri a godere di questo divino beneficio. Oh! sì: nel tempo accettevole della santa quaresima preghiamo per la patria nostra diletta, perchè, cessato il terribile flagello della guerra, le conceda Iddio la pace insieme ai trionfi della civiltà cristiana nelle nuove sue terre africane, ove in questi giorni fra innumerevoli stenti ed insidie vediamo combattere tanti prodi nostri fratelli. Preghiamo per tutto il popolo cristiano perchè nell’esercizio della virtù e delle opere sante corrisponda vie meglio alla grazia della sua vocazione ed alla sublime dignità alla quale per pura misericordia di Dio è stato eletto. Preghiamo per l’Episcopato e pel Clero, perchè fra loro sempre uniti, si mantengano di mente, di cuore e di azione fedeli alle sapienti direzioni del Vicario di Gesù Cristo, sì da formare fra le membra ed il capo un corpo solo ed un’anima sola. Preghiamo pel nostro amatissimo Padre Pio X perchè il Signore lo protegga nei pericoli che lo circondano, lo consoli