Pagina:Lettere d'una viaggiatrice - Serao, 1908.djvu/421

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
414 lettere duna viaggiatrice



Non così, il Cervino ... voi vi rammentate le parole di entusiasmo che leggeste nei libri: voi ricordate il lampo di passione che ha acceso lo sguardo di qualcuno che, in un giorno non lontanissimo, sentì il fascino di quell’altezza e di quella grandezza, che vi volle salire, impreparato, solo, con le guide da Zermat, cioè dalla Svizzera, donde l’ascensione è anche più mortalmente perigliosa e che, ancora, passato il tempo, costui arde di passione, parlando del Cervino; voi conoscete tutta la lugubre leggenda della prima ascensione nel 1865, in cui il Cervino fu scalato per la prima volta, è vero, ma uccise cinque, sopra otto, di coloro che tentarono l’audacissima impresa; voi sapete che, sì, è vero, quando si ha molto coraggio e molta spensieratezza, quando si sfida ogni pericolo o non si pensa al pericolo, il Cervino può essere ancora scalato, a colpi di piccozza