Pagina:Lockyer - Astronomia, 1904.djvu/82

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70 Prime nozioni di Astronomia.

66. L’apparente trasportarsi del Sole lungo una linea del cielo che attraversa la fascia dello zodiaco, è cagione di un fatto su cui richiamo la vostra attenzione, perchè collegato colla varia lunghezza del giorno.

Ecco in che consiste. Al solstizio d’inverno, quando i giorni sono più brevi, il Sole sorge sull’orizzonte verso l’est da una parte e tramonta verso l’ovest dall’altra, non però esattamente nei punti est ed ovest, ma in punti dell’orizzonte situali alquanto più verso il sud. Da quell’epoca, senza interruzioni. fino a primavera e fino al solstizio destate, i punti, nei quali il Sole ogni giorno sorge e tramonta, vanno man mano avvicinandosi ciascuno al punto nord dell’orizzonte, e insieme va sempre anticipando l’istante del nascere del Sole, ritardando quello del suo tramonto, ciò che naturalmente cagiona la durata sempre maggiore del giorno in confronto u quella della notte.

A partire dal solstizio d’estate fino u quello d’inverno, i punti, nei quali ogni giorno il Sole sorge e tramonta, retrocedono sempre più verso il sud dell’orizzonte, sempre più ritarda l’ora del nascere del Sole e anticipa l’ora del suo tramonto, i giorni per conseguenza si accorciano e le notti si allungano.

67. Il lettore consulti adesso la figura 19, nella quale OO’ rappresenta l’orizzonte di uno spettatore M che ha per zenit il punto Z s"s’ rappresenta l’eclittica; S’, S sono le proiezioni dei punti dell’orizzonte nei quali rispettivamente sorge il Sole al solstizio d’inverno e al solstizio d’estate; s"s"’, ss’ rappresentano i paralleli celesti che il Sole rispettivamente percorre all’una e all’altra di quelle due epoche, e che abbracciano per conseguenza lutti i paralleli ch’esso percorre nel corso del-