Vai al contenuto

Pagina:London - Il richiamo della foresta, traduzione di Gian Dàuli, Milano, Modernissima, 1924.pdf/22

Da Wikisource.
20

Troverete nel «Richiamo della foresta» e in «Zanna bianca» la rappresentazione realistica dell’Umanità che lotta costantemente contro la prepotenza dell’infinito, dell’inafferrabile, dell’imponderabile. Scenda o risalga il millenario cammino della civiltà — il cane diventi lupo o il lupo diventi cane — ogni creatura vivente, insoddisfatta, cerca sensazioni nuove, è costretta a sgombrare il proprio cammino, a vincere mille ostacoli, chè la vita si rinnova con sempre maggiore varietà di forme e con più rapidi mezzi di distruzione. Questi due romanzi racchiudono una lezione in atto; questa: che la civiltà non deve indebolire il carattere nè affievolire lo spirito; il lupo che diviene cane è travolto, e forse il cane trova il suo completo sviluppo nel lupo! Da questa crudele lezione, i socialisti, conservatori, comunisti e aristocratici possono trarre elementi per scindere la parte viva da quella morta della propria filosofia o del proprio credo. La lettura di queste opere ci può lasciare immutati, ma non impassibili: l’odio e l’amore trovano in esse accenti definitivi che toccano le radici della nostra coscienza e della nostra sensibilità. E mentre