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Pagina:Münter, Friederich – Viaggio in Sicilia, 1831, volume II – BEIC IE4635291.djvu/159

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154 note

ne costituisce primi motori gli accesi suoi nuovi metalli il potassio, sodio, silicio, alluminio e calcio. Sulla opinione di costui il Dr. Maravigna riposa ed attribuisce alla infiammazione di queste metalliche masse la principal causa de' vulcani. Han però costoro contrarj il dotto mineralogico M. Breislack ed il conte Lippi, a' quali con giudizio ed intelligenza rispondendo il nominato dottore, lascia almeno indecise le opinioni di questi ultimi. V. cap. 5 della storia dell'eruzione dell'Etna nel 1819 del D. Maravigna. L'acqua marina e quella deposta dalle pioggie in caverne sotterranee sembra esser uno degli agenti necessarj per quel focolare. Un gran volume della medesima posta in contatto ed in urto con una gran massa di fuoco, gagliardi e violenti alimenti all'esplosioni somministra. In quella unione molte potentissime cagioni di forze impellenti, repulsive e discioglienti si succedono: vapori, rarefazioni, acidi, gaz, accensioni d'idrogene, sviluppo di calorico, le di cui azioni più sensibili e veementi si rendono, ove forti ostacoli e compressioni al loro sviluppo ed alla libera loro tendenza si presentano. E questa scomposizione dell'acqua sarà tanto più efficace nei suoi effetti, quanto più imbevuta si trovi di sali, olj e grassi che ordinariamente quella del mare sogliono accompagnare. Breislack, lib. 7, cap. 97, ha creduto d'avere scoverta la causa primitiva di quei sotterranei focolari nell'accensione del petrolio, de cette série de faits, dice costui, qui s'accroîtra avec le temps, il me semble, qu'on peut déduire, que le pétrole est le principal agent de l'embracement des volcans ... Ferrara, historien très-exact de ce volcan (Etna), affirme d'avoir souvent observé du pétrole souterrain, autour des fentes près des nuovelles bouches des éruptions. Infatti non si può negare che attesa la gran quantità d'idrogeno che la compone, questa materia sia assai combustibile, e di leggieri si comprende di quanta forza dev'essere