cilmente sarebbe, ove una particolare segreta causa insita alla natura di esse lave non esistesse. Il signor Massa, autore degno di fede, assicura che dopo 8 anni la lava del 1669 non era ancor fredda, e molto fumo vi si vedea uscire in tempo di pioggia. Dolomieu nella citata memoria asserisce che questo fenomeno existe dans les laves ... de l'Etna, dans celles entre autres des irruptions de 1761 et 1762, qui s'entassèrent sur la prééminence dite la schiena d'Asino. Ho letto ancora in Breislack, che alcune lave di questo vulcano si sono riconosciute ancora calde e fumanti dopo un intervallo di 25 a 30 anni. V. lib. 2, cap. 26; e Dolomieu, parlando nella memoria stessa d'una lava che nel 1301 uscì dal cratere di Cremate alle falde del monte Eupomeo in Ischia, ci fa con sorpresa conoscere, que cette lave après cinq cents ans d'anciennété renferme encore des matières, qui agissent les uns sur les autres et qui y produissent de la chaleur, et un dégagement de vapeurs. Breislack però, che volle esaminarla dopo anni 9 che lo fu dall'or nominato Naturalista non vi scuoprì il menomo effetto di calore. V. lib. 2, cap. 26. L'aria, che per il suo ossigeno è l'anima d'ogni accensione, sembra all'opposto che qui inutile se ne renda l'efficace ed indispensabile suo potere. De Luc, lett. 50, nell'Istoria della terra, conchiude: En un mot, la lave ne conserve son état de fusion, que lorsqu'elle n'est pas exposée au courant de l'air. Usciti quei gorgoglianti vividi torrenti di fuoco dagli squarciati seni del monte, immediatamente nella parte superiore e nelle laterali ricuopronsi d'una crosta di durissima sostanza e di scorie, effetto dell'eseguito raffreddamento; mentre formando la medesima una specie di enorme volta sulla lava stessa, prosegue questa il celato suo cammino senza punto alterare la primitiva sua fluidità ed infiammazione. Un altro meraviglioso fenomeno questi travagli immensi dell'attiva natura accompagna. Questo fuoco, la di