scorie leggiere e friabili sono aisement attaquées par toutes les causes de destruction ... et qui les change en terre végétale. V. Dolomieu, Catalogue ... Le ceneri che vi posson cadere sopra, agevolano grandemente il termine di questo benefico cambiamento. Les cendres, dice Buffon, Theo., art. 16, se convertissent encore plus vite en terre, que les poudres de verre et de lave. L'istesso Strabone trovavasi già averlo spiegato nel suo lib. 6, Ætnei cineres afferunt fertilitatem regioni. Verificata la scomposizione, a cui l'opera potente del tempo quelle resistenti indomite masse non sa eccettuare, se ne preparano per l'esposte ragioni la fecondità e l'organizzazione, che sorgon mirabilmente da quelle materie stesse che la natura scelte avea, onde in un momento estinguerle, e sotto infuocate masse seppellirle. In luoghi, ove le vaste impronte di devastazione e di morte orride sotto gli occhi regnare si osservano, e che nuove triste catastrofi imminenti predicono; ivi la più tranquilla e felice vita da migliaja e migliaja d'uomini si gode in grazia delle bellezze e delizie di costante e florida vegetazione. I licheni, le muffe, gli elicrisi che sin anco ne' più durissimi ed immutabili quarzi e sulla liscia sfuggevole superficie de' vetri stessi si radicano, sono i forieri che lieti annunziano il principio della fecondità. La stessa successiva loro putrefazione, quella delle picciole e tenere erbette che germogliano e periscono, i detrimenti istessi delle scorie e delle sciolte materie accrescono per gradi la grossezza della crosta vegetativa, e quindi più grandi e larghe erbe e frondute piante la rivestono, e di un grato verdore, belli ed adorni rendono gli spaventevoli aspetti delle bruciate sostanze; finchè l'uomo la creatrice sua mano vi aggiunge, e dalle impercettibili muffe ed esilissimi fili d'erba agli alberi i più folti ed eccelsi, alle più squisite e dolci frutta ed al portentoso albero di castagno