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detto di 100 cavalli si arriva. È questo un albero immenso che ogni osservatore non trascura nell'etnee sue ricerche, formato da quattro, o cinque tronchi diversi vicinamente tra loro piantati, e con il tempo insieme raccolti ed aggruppati, sembra comporsene un solo d'una circonferenza di canne ventotto circa.
(12) Spallanzani ha di già pubblicato le sue osservazioni. Ma il nominato sig. Ferrara, tanto nei suoi Campi Flegrei di Sicilia che nella Descrizione dell'Etna da lui dati alla luce, ci ha arricchito di molte conoscenze su i fenomeni tutti, e su tutte le produzioni di questo gran vulcano.
(13) Questi antichi rimasugli di logoro edifizio erano i più alti che in questo monte conosciuti si fossero. Là vicino nel 1804 il sig. Gemmellaro, da nobile ospitalità animato, costruito avea una casetta non lungi tre quarti di lega dal ciglione del cratere di Mongibello, quando lord Forbis, ajutato da una soscrizione tra i suoi concittadini residenti allora in Sicilia, fece edificare una casa chiamata oggi la casa dell'Inglese, la di cui altezza sul livello del mare, secondo una tavola inserita nel tomo 4, lettera 31 della Corrispondenza astrono mica di Zach, si fa giungere a 8996 piedi. E venendo ad Empedocle, strano non sarebbe il credere ch'egli in certi tempi e per alcune ore, qual sacerdote dell'etneo santuario, avesse ivi un altare piantato, onde meglio e comodo i misteri spiare, gli arcani scuoprire della natura gelosa ed ostinata a non farsi sino a questo momento da chi si sia insidioso e diligente osservatore sorprendere. V'ha chi opina essere una semplice vedetta fatta da' Normanni edificare, ad oggetto di esplorare gli andamenti del nemico. Congetturano taluni che questa fabbrica la destinazione abbia avuto d'un notturno ricovero per l'imperadore Adriano, avido di goder da quell'altura l'incantevole scena dell'apparir del sole. Un passo d'Elio Spartiato in Adriano ne som-