quella dell'elettrica accensione e dall'incalcolabile velocità nella sua diramazione. L'immediata e repentina calma dell'appena cominciato movimento nell'istante medesimo di sua massima ferocia ci dimostra a più chiara ragione che il principio motore sia realmente l'elettricità, perchè facile nelle viscere della terra ritorna il perduto equilibrio della medesima, a motivo de' moltissimi conduttori che a ristabilirlo si prestano; per cui sembra che al terminar dello sconvolgimento, la natura divenga assopita ed in tetro silenzio immersa. Capricciosi i fulmini nel danneggiare, e misteriosi nell'assalire e distruggere alcuni corpi a lato ed in contatto d'altri totalmente illesi lasciati, i danni e le devastazioni de' tremuoti, sebbene in una più vasta scala e proporzione, sono ugualmente accompagnati da ghiribizzi e parzialità sorprendenti dell'elettrica arcana possanza. Edifizj fracidi rimasti sono all'inpiedi, che attaccati erano ad altri più solidi a terra indi gettati. La mia casa incastrata in mezzo una lunga fila di fabbriche, fu tagliata a coltello, per isolatamente scompaginarsi e rovinare, mentre le laterali e meno ferme furono rispettate. Si è costantemente osservato che i più stabili e forti edifizj più che i deboli e quasi cadenti, preda son divenuti e vendetta del tremendo fenomeno. Il sig. Poli, l. c., ne fa chiara ricordanza e dimostrazione; e questo istesso dal sig. Longo viene avvertito nella sua memoria sul tremuoto di Catania nel 1818. Non è solo il sistema d'un corpo, od il totale della massa che si risentano di tali urti e sconquassi, perchè le più picciole parti di essi ne sono separatamente affette. Il capitano le Gentil, nel suo viaggio intorno al mondo, restava sorpreso nell'accorgersi che in alcuni tremuoti da lui in mare sofferti, il suo bastimento, che regolarmente era assalito da violente agitazioni, le quali diverse non doveano essere da quelle prodotte in tempi di burrasca, era similmente nelle sue picciole parti prese