Pagina:Macbeth.djvu/28

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

ATTO PRIMO 25

Come grandine spessi, ognun col peso
Delle invitte tue prove, ed assordando
Gli veniano l’orecchio stupefatto
Della tua gloria.
angus.
Or messi a te vegnamo
Del grato animo suo; ma la mercede
Da noi non aspettar. L’avrai tra poco
Dallo stesso Duncano, a cui di guida
Noi ti sarem.
rosse.
Soltanto, e come pegno
D’onori assai più grandi, a cui la regia
Riconoscenza ti destina, imposto
N’ha pur dianzi il tuo re di salutarti
Sir di Caudorre; e noi con questo novo
Titolo, o valoroso, e tal ben sei,
Ti salutiamo.
banco.
(fra sè)
Oh come! Il ver potria
Dal demonio partir?
macbeth.
Non vive il Sire
Di Caudorre? E vestir mi si vorrebbe
Dell’altrui dignità?
rosse.
L’uom che già Sire
Fu di Caudorre è vivo sì, ma colto