Pagina:Maffei - Verona illustrata I-II, 1825.djvu/156

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
126 dell’istoria di verona

mandato Pompeo dal Senato, il quale impadronitosi facilmente di molto paese, ebbe assai che fare a Modana, dove avea posto il campo Bruto, il qual solamente con fraude fu da Pompeo ingannato ed ucciso. Nel 680 toccò questa provincia al console Lucullo; di che non contento per non aver materia di cose grandi, trovò modo di passare a quella di Cilicia, e per conseguenza a comandar nella guerra contra Mitridate. Poco prima della congiura di Calilina nomina Sallustio Caio Murena, che presiedeva qui come Legato del Console. Nel 691 essendo toccata a Cicerone allora console la Macedonia, egli la cesse al collega Antonio, e si prese la nostra Gallia; ma non volendo poi abbandonare Roma per la congiura da lui scoperta di Calilina, mandò, quasi Legato, in questa sua provincia, assai sollecitata dagli emissarj di Calilina stesso, Metello Celere, che in quel pericolo era stato mandato come Pretore nel Piceno con autorità di far esercito. L’anno 695, correndo grido di guerra da’ Galli transalpini, alcuni popoli de’ quali erano in armi per occupare quella parte di Gallia ch’era Romana, decretò il Senato che i Consoli sortissero fra se le due Gallie: ma furono ambedue di Cesare; perchè il popolo guadagnato da lui co’ doni e con gli spettacoli, gli decretò per provincia la Cisalpina, e insieme l’Illirico con tre legioni per cinqu’anni; e il Senato ci aggiunse anche la Transalpina più da lui desiderata con un’altra legione. Nel prim’anno delle famose guerre da lui fatte co’ Galli e co’ Germani, per ingrossar la sua armata, passò