Pagina:Maffei - Verona illustrata IV, 1826.djvu/27

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notizie generali 21

mancano altresì agrumi, limoni, cedri, aranci e più altri di tal genere, che fanno in gran quantità, singolarmente sulle rive del nostro lago.


Vini.


Particolar dote è parimente del paese la varietà e preziosità dei vini. La balordaggine d’alcuni osti che si credono fare un regalo a’ forastieri con servirgli a tavola di vini dolci, fa credere a questi che tutti nel paese sien tali, quando all’incontro ne sono generalmente lontanissimi. La parte più bassa del territorio fa vini ottimi per pasteggiare, come leggeri, gustosi e passanti; quella di mezzo gli fa gagliardi e ruvidi; la superiore e la montuosa gli fanno eccellenti, e di vario gusto, e di cento maniere. Quello che si dice Santo, e che si trova dolce e non dolce, ed ha proprietà di non guastarsi mai in qualunque luogo si tenga, ha molta affinità col famoso vin di Toccai, per lo che accade spesso di là da Monti di vederselo presentare alle tavole con tal nome. La Valpulicella fa vino d’una grazia particolare, e sarebbe assai più rinomato se la maggior parte di esso non avesse del lascivo, a cagione del farsi con acqua per chi lo vuol dolce. Per altro e ne’ colli della detta valle, e in più altri, vini si posson fare non inferiori al Montepulciano, coronato Re degli altri dal Redi, e il paragone l’ha fatto più volte confessare a gl’increduli: l’istesso è singolarmente avvenuto del Famoso di Affi; e sarebbero certamente