Pagina:Maffei - Verona illustrata IV, 1826.djvu/39

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notizie generali 33

nove de’ quali del numero del Consiglio, tre degl’interessali e tre mercanti. L’Ospitale di S. Giacomo, deputato altre volte a i leprosi, e parimente governato da una Sessione, ha buona rendita che s’impiega a disposizione de’ Proveditori della Sanità. Tornerebbe assai bene il ridurre questi due corpi ed amministrazioni in una: siccome ancora ottimo consiglio sarebbe il sopprimere affatto varj piccoli Ospitali scaduti, e a pochi noti, formandone con metter insieme quell’avanzo di rendite un solo che fosse d’uso e di giovamento, overo applicandole a quello della Pietà, che sì gran quantità di gente mantiene, o a quello della Misericordia, o ad alcuno de’ luoghi Pii. Nel secolo del 1400 eravi ancora un Magistrato di dieci Savj della guerra, come si vede in molti documenti, alcun de’ quali riferito nell’Italia Sacra dall’Ughelli. Manca un ufizio particolare sopra gl’incendj, da’ quali così gravi e memorabil danni ha patito Verona più volte. Triumviri presedevano a questo in Roma, e il Prefetto de’ Vigili con sette Coorti: ci vorrebbero in oltre Deputati in ogni contrada, de’ quali fosse spezial peso l’accorrer prontamente con uomini a ciò tenuti, e tra questi alcun Capomastro. Non dovrebbesi anche permettere di cuocer pane nel frequentato della città, e gioverebbe qualche volta l’inquirire e castigar severamente, come anche secondo le leggi (D. lib. 1, t. 15) dee farsi, chi ne fu cagion prima; già che per lo più non da disgrazia nacquero sì orribil mali, ma o da negligenza, o da ubriachezza. Deformità rimane ancora per un incendio nel cuor della città,