Pagina:Maffei - Verona illustrata IV, 1826.djvu/86

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80 capo secondo

il frontone, di cui da secoli non riman che il vestigio, e non fa vedere il fiorame dell’erte. Nella seconda mostra fenestre, capitelli ed altro de’ piani superiori, ma altera alcune parti, e fa lisce le colonne della cima, quando sono canalate tortuosamente, anzi le pose in disegno il Blondel, per esempio della spirale perfetta. Ma da niuno si è fatta considerazione sopra una particolarità, che non credo vedersi altrove, e che se fosse stata avvertita, di gran ragionamenti avrebbe dato motivo a gli Architetti ne’ lor volumi; cioè che essendo Composti i capitelli delle colonne inferiori, son poi Corintii quei delle superiori. Trionfava molto con tal notizia lo Scamozio nella sua particolar opinione intorno all’Ordine Composto, che non vuole dal Corintio diverso; e che avanti d’essere da’ Moderni reso più svelto, potea veramente pretendersi non altro che una diversa modificazion del Corintio. Lodò molto il Serlilo quel capitello, che disse Corintio puro, e il non aver l’architrave se non due fasce in quell’altezza. Lodò singolarmente anche l’ordine di mezo, che potrebbe quasi chiamarsi Attica, essendo tanto minor degli altri: il lodò, dissi, per la cornice modesta e ben compartita, e con graziosa proiettura; e per aver l’Architetto accordate ingegnosamente le colonnette maggiori con le minori senza disunirle, e facendo che l’une e l’altre avessero convenevol base. Una cosa è in quest’opera che par molto strana, e che mi stupisco parimente non sia stata avvertita. Le due colonne di mezo del piano superiore sembrano posare in falso; per-