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Pagina:Manualetto del cinedilettante.djvu/15

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(Continuazione del n. 13)

LA SCELTA del tema da filmare è elemento essenziale di successo nel mondo dei cinedilettanti. Nella gran parte dei casi la preparazione di uno scenario è impossibile, perchè il nostro desiderio è quello di ritrarre una serie di impressioni collegate ad un viaggio, vicenda o tema che non conosciamo con esattezza, e incontro al quale noi ci rechiamo. Tuttavia anche in questi casi una certa preparazione può essere compiuta. Se, ad esempio, si trattasse di un piccolo film di un viaggio che intendiamo compiere, una costruzione cinematografica potrebbe essere certamente realizzata. Cominceremo con il primo piano di un orario ferroviario o di una carta automobilistica, un dito scorrerà sulle pagine dell’orario dal luogo di partenza a quello di arrivo o seguirà sulla carta la traiettoria del nostro prossimo viaggio. Brevissimi quadretti daranno la indicazione dei preparativi del viaggio: si completano le valigie, si dà la cera agli sci, si verifica il motore dell’auto a seconda dei casi, se il viaggio Immagine dal testo cartaceoha luogo in ferrovia si potranno prendere gustose inquadrature della stazione: signore che fanno la fila alle biglietterie, locomotive che fumano, cartelli indicatori della destinazione del treno, ecc.

Tutte scene brevissime che potranno dare origine al contenuto iniziale del film, e che così riveleranno lo scopo al quale si vorrà tendere. Ogni paesaggio ha, poi,
particolari caratteristiche che lo contrassegnano. Si parla di paesaggi alpini, collinosi, montani, marini, e via dicendo. Non li designeremmo così se non possedessero un aspetto tipico che la stessa denominazione suscita nella nostra mente. Se, dunque, vogliamo filmare uno di questi paesaggi dobbiamo prima conoscerne i particolari elementi caratteristici che gli conferiscono l’aspetto significativo. Ecco che un quadro d’insieme del paesaggio potrà essere accompagnato da alcuni primi piani che il quadro totale non saprebbe rendere con evidenza. Ogni paesaggio ha i suoi tratti essenziali, si è detto: ebbene, dovranno essere questi gli elementi primi della ripresa. Caratteristiche del suolo: roccie, sabbia, palude, dune, coltivazioni agricole, ecc.; caratteristiche idriche: fiumi, laghi, stagni, canali, ecc.; vegetazione speciale: Immagine dal testo cartaceoforesta, arbusti montani, cereali, viti, fiori, piante arboree, ecc.; edifici: rovine, fattorie, chiese, impianti industriali, rifugi alpini, mulini, ecc.; la gente del luogo e le sue usanze: feste, mani, danze, costumi, abitazioni, suppellettili, arnesi da lavoro, animali domestici, ecc.
Questo complesso di elementi da noi
filmati senza ordine, a casaccio, così come ci capiteranno a tiro della macchina da presa (tranne che si tratti di ritrarre un avvenimento in maniera armonica, come altra volta abbiamo indicato) ci forniranno i dati tipici del nostro paesaggio. Sarà poi la delicata opera del montaggio che ci permetterà di dare ordine e contenuto alle scene. Ed ora vediamo di ricorrere ad un paio di espedienti Immagine dal testo cartaceofotografici la cui conoscenza possa esserci di ausilio allo scopo di ottenere effetti particolari di risalto.
Un paesaggio piatto verrà da noi possibilmente filmato in modo da avere il sole alle nostre spalle: si otterrà in questo modo un velo d’aria gradualmente più denso e la presa ne ritrarrà un magnifico effetto di profondità. Se, in mancanza di uno sfondo conveniente, saremo costretti a mettere in bilancio anche il cielo, noi dovremo dargli alcune sfumature di tono qualora le nuvole non ci vogliano venire in soccorso, affinchè la proiezione non dia l’effetto di un noioso lenzuolo. Ci aiuteremo con i filtri; ne metteremo uno giallo, il quale permetterà risalti e differenze; i monti e la neve, se ci fosse, — e questa in modo particolare — li prenderemo contro luce. Possiamo pure avere a disposizione, in un paesaggio nevoso, le piú interessanti distribuzioni di ombre. La superficie bianca con luce di schiena o di lato non ci darà effetti vivaci; viceversa potremo realizzarli riprendendo in controluce ed ottenendo quindi il pieno risalto della sua smagliante lucentezza.

(Continua al prossimo numero)


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