Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/116

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Molte voci

da tutte le parti:

Accidenti! Maledizione! Non si può mai dormire! È una vergogna! Mascalzoni!

Vocio confuso, bestemmie, urli di collera sotto oggetti invisibili lanciati che colpiscono i dormienti.

Walter

viene dal fondo, si china su Luca:

Ecco! Ho tutto il necessario! Spalmami bene questo rosso sul petto. Sí. Cosí. Dipingimi una larga ferita slabbrata e sanguinante...

Walter accende una candela e, cercando di coprire la luce, predispone il suo vestito alla pantomima tragica che sta per iscenare con Luca e gli altri suoi compagni. Poi si corica supino, con le braccia spalancate nella posa di un uomo colpito in una rissa.
Pausa di silenzio. Luca alza la voce, fingendo un’ira terribile:

Canaglia! Vigliacco! Ladro! Mollami o ti uccido!

Scoppia la finta rissa urlante.

1° Prigioniero

Capoposto! Capoposto!

Luca

con voce melodrammatica:

Compagni! Per carità! Fermatevi! Pensate a vostra madre! Separateli! Aiutatemi a separarli! Sono pazzi! Sono pazzi! Si scannano.


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