Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/164

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Gli studenti

Abbasso Poveruomo! Parli Serena!

Serena

Catanesi, sono io che ho ideato con l’amico Porpora la grande gara del Fuoco senza limiti d’intensità. Non ascoltate Poveruomo e i suoi stupidi terrori. Non siete voi, catanesi, le meravigliose salamandre dell’Etna?

Gli studenti

Sí! Sí! Sí!

Serena

Vorreste forse porre dei limiti al mio furente lirismo e ai deliranti colori di Porpora? Vorreste voi chiudere la bocca all’eloquentissimo nostro Vulcano? Parli finalmente il nostro caro Padre rosso!

Poveruomo

Catanesi, state in guardia contro le nefaste parole di questo mentecatto. Ha detto che bisogna invitare l’Etna a parlare! (Sparisce nel gorgo degli studenti)

Serena

Giovanni e Lucia Massadra, Mario ed Eugenia Brancaccio comporranno la giuria: scienza e ricchezza.

Gli studenti

Viva Serena! Viva Brancaccio! Viva Massadra! Andiamo a cercare Porpora! Eccolo! Eccolo!

Tutta la folla si volta verso il palco della giuria dove appaiono Mario ed Eugenia Brancaccio, Giovanni e Lucia Massadra.


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