Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/187

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Il mulattiere

Fra cinque minuti la lava sarà qui, dove parliamo. E la baita sarà una fiamma sola come questo fiammifero. (Accende la pipa)

Mario

Non credo. Le mura del recinto sono spesse e resistenti. Conosco il terreno. Il pendio di destra farà deviare la lava. (Silenzio) Vi sono tante dagale fiorite ohe le lave abbracciarono ma non strangolarono. (Il dottore e i mulattieri escono brontolando)

Una voce lontana

È caduta la teleferica!...

Intanto la processione è giunta nella breccia della baita pregando.

Una voce della Processione

Sant’Egidio, salva la signora! Sant’Egidio! Sant’Egidio!

2ª VOCE

La signora è una santa!

3ª VOCE

Sant’Egidio, apri la lava davanti alla nostra buona signora, purché si salvi, tutta bella come una dagala fiorita.

2ª VOCE

È una santa! È una santa!

La folla

inginocchiandosi nella breccia:

Santa Dagala! Santa Dagala! Ora pro nobis!

Dal petto nudo di Eugenia assopita si innalza perpendicolarmente un cono rovesciato di luce rossastra.

Sipario

186