Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/221

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Pallanti

sonnolento e congestionato si alza sorreggendosi al tavolo e indica gli altri due mangiatori assopiti:

Hanno ognuno un carico nello stomaco! Considerevole! Non posso dirle con precisione il numero delle tonnellate. Essi vorrebbero regalarle questo peso! Ma come estrarlo dalla stiva?

Il Comandante di sottomarino

Non scherziamo. Alte le mani e fermi tutti.

Pallanti

Più fermi di cosi!... Ah! Ah!... In quanto ad alzar le mani...

Il Comandante di sottomarino

Se non alzate le mani vi siluro.

Savardelli

con voce indignala:

Come? Cosa ha detto? Lei vuole silurare? Ma lei ignora che silurare è il nostro mestiere! Lei è un mascalzone! Pretende forse farci la concorrenza? Li abbiamo già silurati, noi. Guardate! Vadà via!

Savardelli lancia un piatto vuoto contro il comandante di sottomarino. Questo colpito dal piatto vuoto si piega in due come un fantoccio da fiera e scatta di nuovo ricomparendo. Savardelli esce seguito dai camerieri subitamente militarizzati in fila con passo di manovra.

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