Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/283

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Perlina

No, papà. (Un silenzio) Perché non lo chiami più ironicamente il bel fidanzato? Sai che non l’amo né l’amerò mai. E’ un temperamento militare rude e violento, troppo limitato dalla vita di pace. Mi parla spesso dei campi di battaglia dove le tue povere gambe furono ferite. E’ stato anche lui nel terribile fangaio della Vertoibizza. Seppe dai fanti che gli austriaci ti soprannominavano Musoduro, per il tuo modo di star ritto fuori dalla trincea. Avevano giurato di schiacciarti sotto una valanga di barilotti.

Musoduro

Mi hanno rotto soltanto una gamba. (Un silenzio) Roll è simpatico. M’inquieta però la sua intimità con Mahmud. Ho poca simpatia per quel torbido personaggio che l’alcool fa oscillare dal mestiere del gioco al rimunerativo nazionalismo africano. Mellifluo, strisciante, ambiguo, ecc.

Perlina

Credi che Roll e Mahmud siano capaci di organizzare la nostra carovana?

Musoduro

Imperfettamente. Roll beve molto ma conclude. Mahmud beve molto e perde molto tempo in quei misteriosi effluvi di farmacia che ci vengono dalla sua camera...

Perlina

Si dichiara studente in chimica. Credo preferisca le prostitute.

Musoduro

Dobbiamo a Mahmud quello sconcio andirivieni notturno nel corridoio della pensione. (La camera è quasi buia. Si

282