Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/296

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Floflò

Si, tutto. Vengo. E posso precisare come è avvenuta la rissa e le cause del ferimento. (Esce seguita dal poliziotto)

Musoduro

a Perlina:

Cosa succede in strada, ora?

Perlina

Molti crocchi. Tutti commentano. Alcuni gesti violenti contro la nostra finestra.

Mahmud

Buon giorno.

Musoduro

a Mahmud fra i denti:

Buon giorno! (Mahmud si lamenta, tastandosi le spalle, segue un lungo silenzio) Perlina, Perlina, ascoltami. Ho fissato sulla carta tutte le tue impressioni. Eppure il groviglio bruciante di poco fa si è già sciolto, raffreddato, volatilizzato. Mi hanno accusato di trasfigurare eccessivamente la realtà... Ti debbo confessare che il tuo tono schiacciava ciò che dicevi. E’ difficile ora estrarre da quelle frasi schiacciate — si schiacciate — il brivido della vita.

Mahmud

Signorina Perlina, si avvicini. Le debbo parlare. Suo papà può ascoltare. Mi dica se lei mi odia. Sì o no?

Perlina

sedendosi sul divano accanto a Mahmud:

Non ho per voi nessun sentimento speciale.


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