Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/297

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Musoduro

si alza faticosamente:

Scusatemi. Debbo coricarmi, sono ripreso dai miei dolori. (Esce lentamente)

Mahmud

E dire che la mia vita è una continua menzogna per lei, sì, per lei. Ora le do una buona notizia. Suo padre non è, né può essere ridicolo. Lo giuro! Giuro che tra me e Floflò non c’è stato nulla.

Perlina

agitata:

Nulla? Me lo giurate?

Mahmud

Lo giuro. Nulla. Non ho mai ottenuto nulla da lei.

Perlina

con gioia:

Ah!

Mahmud

Nulla! Neanche un po’ di gratitudine per quella cambialina scontata... dal Saraf... mediante la mia... firma.

Perlina

Come? Una cambiale? (Un silenzio) Di Floflò?... Non sapevo nulla! Di quanto?

Mahmud

Poca cosa! Tremila lire.

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