Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/339

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Mario Applausi

No, dimmi.

L’ingenua

Stringendo fra i braccioli molti banchieri panciuti e saturando la propria stoffa di sudiciumi diversi.

Mario Applausi

Bene, bene. Quando sarai una poltrona di valore, torna da me. Diventerai la mia consigliera, il mio critico, il mio suggeritore.

Il caratterista

facendo capolino fra i tendaggi:

Applausi!

Mario Applausi

Chi mi chiama?

Il caratterista

Siamo i tuoi cari applausi fedeli.

Mario Applausi

Non più orecchie per voi!

Il caratterista

Mi sbagliavo. Non siamo i tuoi applausi. Siamo le locomotive che portano in fretta i tuoi spettatori lontano dai tuoi lavori teatrali. Sappiamo fischiare.

Mario Applausi

Preferisco le tartarughe, le lumache alle locomotive.

Attori e attrici fanno capolino nei tendaggi e silenziosamente si accordano per fischiare da ogni parte contemporaneamente.

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