Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/534

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Vif- Glin


Sei fatto per dominarle tu, potente ma torbido. Come me. Non sembri figlio di Alata. Mi rassomigli... Non mi ami.

Slancio


Non amo la tua forza distruttrice.

Lungo silenzio.

Altaluce


Le cose qui non vanno. Fongo e altri Spaziali si oppongono alla grande decisione.

Vif- Glin


Perché?

Altaluce


Hanno pietà per le pietre. Pensa che il ferro e il cemento sono da tempo ebbri di suicidarsi.

Vif- Glin


Vorrebbero dunque conservare il gran cadavere? Ah! Ah!...(Lungo silenzio. Poi a Slancio) Tu ami Fongo?

Slancio


Lo odio.

Vif- Glin


Come odi me?

Slancio


Non ti odio...


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