Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/536

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Furr

imponendo il silenzio:

Propongo di rimandare di un giorno il taglio della vecchia città.

Voci


Come, come? Voi, Velocisti, volete ritardare la morte di quelle brutture?

Furr


Sappiamo bere i secoli ma anche centellinare le ore. Il popolo dei Mollenti è oggi agitatissimo, pronto a insorgere. Domani approverà ciò che oggi condanna.

Vif- Glin

con voce acuta:

Nessun ritardo! Ordine ai serbatoi delle taglienti acque compresse.

Alata

con voce bassa:

Nessun ritardo. Distruzione!

Vasto


Aprire le grandi valvole!

I capi spaziali

trapanando tutti col braccio destro lo zenit si mescolano coi capi Velocisti e tutti con lo stesso gesto perpendicolare guidano ritmicamente scandendo le prime cannonate:

Oé! Oé! Oé! Oé!

Sipario


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