Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/553

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indica un pezzo di muro che porta ancora la traccia di un quadro sparito:

La battaglia di Lepanto. L’intrico dei remi e delle lance. All’abbordaggio sulla galera. Vedete bene? E’ una buona luce!

I turisti mollenti

E’ veramente un quadro impareggiabile!

Il cicerone

I suoi venti metri di bella pittura ricevono la luce mobile dalle acque del Campiello. Nella finestra vicina s’incornicia perfettamente la statua del Verrochio. Qui voi potete toccare la famosa corazza. Toccate, toccate.

I turisti Mollenti toccano una pietra convinti di toccare la famosa corazza.

Furr

dopo aver congiunto due pezzi di muro ricchi di mosaici:

O Mollenti, eccovi serviti! Potete fare già un primo sopraluogo. Ecco Venezia ricostruita. Vi avevo parlato di dieci giorni, ma i nostri giorni sono concentrati in pochi minuti. Fondamenta, Rio Terrà, Campielli, chiese, ponti, sciacquio e singhiozzo di lagune, gruppi di turisti, e relativo cicerone, battaglie navali, paradisi e giudizii universali, Federico Barbarossa, tutto pronto! Potete controllare!

Mollazzon

svegliandosi:

Accidenti! Ho dormito dieci giorni. Un sonno veramente riparatore. Riprendiamo il processo. Faremo ora l’inventario. Venite con me, Pattumol. Guardate. Cosa ne dite?


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