Pagina:Martini - Trattato di architettura civile e militare, 1841, I.djvu/308

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in 30 con contrafforti, ed il vacuo empito di terra, come altre volte è detto: e in questa circonferenza interiore sia una via lumacata circolare, per la quale alla principal torre si pervenga. Dopo questa siano le stanze per le guardie, poi un fosso, poi la torre del castellano, dalla quale si tiri un doppio muro, ovvero due muri equidistanti che a mezzo d’una delle faccie della circonferenza pervengano, dove si faccia la porta con le parti sue. E per questo apparrà che la torre principale tutto offende e difende.


ESEMPIO XXV.

Rocca di Cagli (Tav. XVII, 1).

Avendo il mio Illustrissimo Signore Duca Federigo nella mia esigua intelligenza fede più forse che quella non meritava, Gli piacque in più luoghi nel suo territorio facessi fondare rocche, le quali al presente non mi pare superfluo descrivere.

In prima alla città di Cagli (1), in un monte supereminente la città, propinquo a quella piedi 300, il quale da una sola parte può essere bombardato, ho ordinato, ed all’ordine imposto fine, una rocca in questa forma. In prima la torre principale è di figura triangolare, della quale un angolo è verso quella parte che può essere offesa, acciocchè il muro non riceva le percosse delle bombarde: nel quale angolo è grosso il muro piedi 35: e nelle altre due estremità degli angoli sono due torroni tutti saldi, eccetto le offese laterali, i quali ver la terra hanno tanto di sporto che fanno un ricetto lungo piedi 45, largo piedi 22 (2); tra questo ricetto e uno dei torroni è la prima porta la quale da molte

  1. Poichè era la rocca di Cagli tra le più importanti del ducato di Urbino, fu tra quelle insidiosamente chieste nel 1502 da Cesare Borgia al Duca Guidobaldo: se ne impadronì colla città proditoriamente il giorno 20 giugno. Reposati, vol. I, 328. Guicciardini, lib. V, cap. III.
  2. Il cod. Sanese (f.o 32 v.o) legge: lungo piedi 45, largo piedi 42, alto piedi 50, adequando l’altezza de li torroni. Notisi pur anche che in testa a questo capitolo i codici Sanese e Magliabechiano non segnano che le iniziali D. F.: il loro complemento è però evidente.