Pagina:Mastriani - La cieca di Sorrento 1.djvu/178

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so di me mal ti consigliava... Ma Dio non ha permesso che io mi fossi renduto involontariamente il tiranno del tuo cuore . . . Racconsola ti, figlia mia, Amedeo non sarà tuo marito.

— Veramente! O mio Dio! E la tua parola verso di lui?

— Sarà sciolta per tutt’oggi.

Beatrice tolse tra le sue la mano di suo padre , e due volte ja baciò . . . Una lagrima le scendea giù per la guancia.

Il Marchese restò qualche tempo in silenzio. Il più difficile restava tuttora a farsi: ei non sapeva in che modo- affrontar l’argomento , e rivolgea trasè medesimo queste dimando: È conscia mia figlia della deformità di Oliviero? Non mi maledirà ella un giorno di averle fatto restituir la vista per venderla ad un uomo di si sconcia apparenza? Sarà Oliviero un tenero ed affezionato marito?

Questi problemi, che ei si dirigeva, ed a cui non sapea dare alcuna soluzione, l’avrebbero persuaso a differire il difficile abboccamento, se per tutta la giornata che correva non gli fosse stato forza il dare una risposta al medico innamorato. Sicché, fattosi animo, .e quasi che egli fosse stato la figliuola ed ella il padre, al quale accinger si doveva a dimandar una grazia, con voce alcun po’ tremante le disse:

— Beatrice, la tua sorpresa sarà grande quando io ti avrò detto che un altro uomo ha chiesto la tua mano.