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Pagina:Meditazioni di un brontolone - scritti d'arte e di letteratura (IA gri 33125010115745).pdf/127

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Roma nella mente e nel cuore di Dante 113


Il sonetto:

Amore e cor gentil sono una cosa


e l’altro

Voi che portate la sembianza umile


e l’altro

Negli occhi porta la mia donna amore


e quel bellissimo

Vede perfettamente ogni salute


e l’altro che è, a mio modesto avviso, il più bello di quanti ne vanti l’italiana poesia,

Tanto gentile e tanto onesta pare


e le canzoni:

Donne che avete intelletto d’amore


e

Donna pietosa e di novella etate


e

Gli occhi dolenti per pietà del core


e

Amor che nella mente mi ragiona


e

Amor che muovi tua virtù dal cielo


sono componimenti cosi alti e così leggiadri che, da soli, sarebbero bastati a fare esclamare chicchessia:

Cosi ha tolto l’uno all’altro Guido
La gloria della lingua e forse è nato
Chi l’uno e l’altro caccerà di nido.

L’Alighieri, già d’ogni erudizione fornito e poeta acclamatissimo, dopo aver valorosamente militato nelle