Vai al contenuto

Pagina:Meditazioni di un brontolone - scritti d'arte e di letteratura (IA gri 33125010115745).pdf/25

Da Wikisource.

A proposito di verismo e di naturalismo 11

l’ora per trattare ima questione grave, complessa, importante come è la presente.... sappia, intanto, die la mia è una opinione che non è opinione.

— Curiosa! - mormorò il notaio, sulla cui faccia di luna piena l’inarcarsi delle grigie sopracciglia delineò l’espressione del più profondo stupore.

— Proprio così, signori garbati, proprio così.

— Eppure - scusi, sa, le sembrerò soverchiamente curioso - eppure.... - disse il vegliardo.

E si fermò un istante.

— Dica pure, dica pure.... - sussurrai, incoraggiandolo.

— Eppure, vede, dalle parole, che ella ha rivolte al mio giovane amico, mi sembrerebbe poter dedurre che lei stia dalla mia, cosa che non so conciliare poi con gli applausi che ella largiva, poco fa, con vero entusiasmo, al sabba romantico di quest’opera, proprio nei punti, nei quali io ero più stordito e più mi annoiavo: per cui....

— Ella non mi ha compreso? - domandai io, sorridendo, al buon notaio - ovvero le pare che io sia in contraddizione con me stesso.... non è così?....

— Così precisamente - disse il brav’uomo.

— Ed è appunto ciò che avevo notato anch’io - soggiunse il giovinetto, che si era ormai riavuto.

— Allora, lor signori, vogliono proprio conoscere la mia opinione?...

— Sì, sì - esclamarono ambedue.

— Ed io la esporrò loro, in poche parole, alla buona, incompletamente, per conseguenza, ma tanto che basti a farla chiara e palese... ad un patto, però....