Vai al contenuto

Pagina:Meditazioni di un brontolone - scritti d'arte e di letteratura (IA gri 33125010115745).pdf/262

Da Wikisource.
248 Meditazioni di un brontolone

lare: La Proscrizione Sillana, dramma in un atto di Pietro Cossa.

Anzi allorché, fra gli amici dell’estinto si discussesul da farsi intorno ai due atti e alle tre scene del Silla, lasciati dall’autore del Nerone, io ed un altro, fra i più cari e colti amici di lui, opinammo che miglior partito sarebbe stato di fare rappresentare il solo primo atto del Silla, e di stamparlo dopo, più tardi, insieme al secondo e alle tre scene del terzo. La maggioranza tenne diverso parere e noi due di gran cuore ci siamo adattati alla deliberazione degli amici, giacché se sostenemmo un diverso avviso, non si fu già per poca fiducia che noi nutrissimo nelle bellezze del secondo atto e delle altre tre scene, no, tutt’altro. Io e l’amico mio trovavamo che il colloquio fra le cortigiane onde si inizia il secondo atto, la scena fra Silla e Catilina, quella fra il dittatore e Telesina, erano bellissime per se stesse, ma trovavamo che, a causa principalmente della mancanza degli altri due atti e mezzo, esse non avevano un nesso intimo ed immediato con l’atto primo; trovavamo che, di fronte alle inestimabili e complete bellezze di questo, l’atto successivo e il mezzo atto terzo rimasti staccati, per la immatura fine dell’autore, tanto dall’atto precedente quanto dai susseguenti, potessero, per avventura, apparire agli ocelli degli spettatori, abbarbagliati dalla luce meravigliosa proiettata su loro dallo splendidissimo atto primo, meno belli di quello che e’ sono realmente.

Queste e non altre furono le considerazioni che ci spinsero a palesare quella opinione. Io del resto sono, persuasissimo che anche l’altro atto e mezzo del dramma