Pagina:Memoriale di Paolo dello Mastro.djvu/29

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 21 —

descontro a quella de Tomasso, e questo fu de mercordi a 24 hore, a dij otto de marzo; ello Jovedì entrao in Roma con grandissimo Triunfo, e venne sotto Palio, ella Imperatrice venìa de reto ad esso ad una palestrata, e montarono alle scale de Sto Pietro, et in capo delle scale stava lo Papa con tutti li Cardinali, e lo Imperadore li annò a basare lo pede, e poi la mano, c lo Papa basò lui in bocha, et assiselo appiè, e poi venne la Imperatrice1 e ginocchiossi appiè del Papa, e basolli lo piè e la mano., et assisesi accanto allo Imperadore, e lo Jovedì seguente, cioè a dij 12 de Marzo2 lo Imperadore pigliò a Corona de Ferro all’altare de Sto Petro, e [Coronat. di Federico 3.° Imp.e] miselilla lo Papa con tutte quelle solennità chesse recercha, et in quello stante lo ditto Imperadore mise l’anello alla Moglie per le mano del Papa, e poi la Domenica fu coronato lo Imperadore ella Imperatrice3, ello Imperadore annò a Sto Janni pontificalmente e gìo con la Rosa in mano4 che lilla deo lo Papa, perchè quella Domenica che fu coronato, fu Domenica de Rosa, ella Imperatrice remase in nella casa, e [Cavalieri fatti da Federico 3.° Imper.e] quanno o Imperadore fu nello ponte de Sto Pietro, fece ducento sessantacinque Cavalieri Oltramontani, e tre Italiani, e poi annao a Sto Janni, e le sera tornao a Palazzo.

[Re d’Unglieria venuto a Roma, et altri Sig.ri.]

Lo ditto Imperadore menò con seco lo Re d’Ungaria, che era uno garzonetto de XIIII anni,5 e menò lo Duca de Sterliche, che era lo fratiello dello Imperadore, e menò con seco sei altri dochi e molti altri signori. [Gioie portate dall’Imperatrice et altri Sig.ri.]Tutti questi signori stavano molto bene, e tutti erano coperti di perle, ella Imperatrice recao tre cose molto belle, una Corona, una Spada, et una Mazza6; tutte queste cose erano messe a perle et a prete pretiose, che fuoro stimate più che cento milia Ducati, e menò seco quattro milia cavalli d’una bella brigata, e stette in Roma XV dij, e poi se ne partìo, e gìo a Napoli esso ella Donna soa, ellà li fu fatto granne honore da Re

  1. Cod. Cors. Infess. Mag.:... poi l’Imperatrice che era beltà oltremodo, e circondata dalle sue dame e damigelle s’ìnginocchiò davanti al Papa ecc.
  2. Cod. Cors.:... e lo Jovedì seguente 16 di Marzo.
  3. Cod. Cors. Infess. Mag.:... e furono unti con l’olio santo.
  4. La Rosa d’oro, donativo che usavano fare i Papi a personaggi molto ragguardevoli (V. Moroni, Diz.).
  5. Ladislao, figlio di Alberto II, giovinetto di 12 o 14 anni, eletto Re d’Unglieria e di Boemia, nipote, pupillo e vittima di Federico III. (V. Sismondi, Storia. = Muratori, Annali d’Italia ecc.).
  6. Cod. Cors. L’imperatore... una corona una spada una mazza ecc. Cod. Cors. Infess. Mag. L’Imper.e haveva una corona ecc. Forse dall’abbreviatura dell’amanuense è nato lo scambio di persona. Del resto si comprende, che Corona, Spada e Mazza per quanto ricche di gemme s’addicevano più all’Imperatore che alla sua sposa.