Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/56

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grafico d’Iselin è detto che questi fu della linea boema. (Art. Thunn.) Ma Cristoforo Riccardo era di Castelthunn.

Un altro Vescovo Principe della linea di Castelthunn fu Dominico Antonio, figlio di Gian Vigilio. Eletto dal Capitolo di Trento l’anno 1730, cominciò il suo reggimento con soddisfazione universale. Le trentine istorie dicono però che la fine del suo governo mal corrispose agli ottimi principj. Di ciò tacque il frate Bonelli, che adottò la massima di dire de’ nostri Vescovi solo il bene, massima contraria all’esempio che ci diedero gli scrittori della Sacra Bibbia; ma parlò, forse più del dovere, il Barbacovi.

Cristoforo Simone, quegli che fece in Boemia un ricco stabilimento a suo fratello Giancipriano, donò ai Padri della Compagnia di Gesù sessanta mila fiorini per la fondazione di uno de’ loro collegi, che crediamo essere quello di Praga, eretto appunto al suo tempo.

Giancipriano aveva, prima di partirsi dalla Naunia, fatto edificare il castello, o piuttosto palazzo Vigna, non lungi da Castelfondo, palazzo che, come abbiam detto, non è più abitabile. Vigna era anticamente castello, e se ne fa menzione all’anno 1272, tempo in cui il conte di Tirolo Mainardo II perseguitava nella Naunia il vescovo Enrico, successore di Egnone. (Bon. e M. di F.)