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SAGGIO DI STUDI

sopra

PAPIRI, CODICI COPTI, ED UNO STELE TRILINGUE

DEL REGIO MUSEO EGIZIANO

di amedeo peyron.




Letto nell'adunanza delli 27 maggio 1824



Quella speranza, ch’io aveva concepita in cuore, ed a voi comunicata, di trovare fra i Papiri di questo R. Museo tal Papiro, che fosse come l’edipo degli altri, e forse anche centro comune di alcuni, quella speranza si è compiuta, o Colleghi. Addì 12 di questo mese fu preso a svolgere il maggior Papiro greco, che possediamo; terminato lo svolgimento, io aveva pur terminato di copiarlo, ed ora ve ne do ragguaglio.

La sua lunghezza è di metri 1,96. l’altezza di 0,315. Se noi non ci possiamo gloriare di possedere il maggior Papiro greco, che si conosca, imperocchè uno dei Papiri del Casati descritto dal Saint Martin1 appresenta un’area più grande d’assai, posso tuttavia affermare, che il nostro più rilevante di quello del Casati terrà sempre un nobilissimo posto fra i più illustri Papiri, che mai si possano scoprire.

Disposto in dieci colonne contenenti non meno di 29 linee, e non più di 37, tranne l’ultima colonna, che ha sole linee cinque,

  1. Journal des Savans. Septembre 1822. p. 556.