Pagina:Memorie storiche della città e del territorio di Trento - parte prima.djvu/4

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iii

PREFAZIONE





Strana cosa sembra il vedere, come avendo quasi tutte le città e provincie d’Italia la loro particolare storia la nostra fin’ora non abbia avuta la sua, quando pure nel lungo giro de’ secoli importantissimi fatti in essa avvennero, i quali non meno che quelli d’ogni altra città ben meritavano d’essere da una particolare storia tramandati alla memoria de’ posteri. Noi abbiamo un libro di Gio. Pirro Pincio col titolo De vitis Pontificum Tridentinorum stampato nel secolo decimo sesto, ed un altro scritto dappoi nell’italiana favella intitolato Trento, del Mariani; ma questi due scrittori ben lungi sono dall’avere le qualità, per cui meritar possano il nome di storici. Il Padre Benedetto Bonelli, ch’ebbe dal Principe Vescovo Francesco Felice l’incarico d’esaminare l’archivio del Castello del Buon-Consiglio, e di raunare ed unir quelle cose, che più notabili fossero,