Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/31

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20 MEMORIE STORICHE

» 1491. M.er Leonardus florentinus debet dare scriptum sibi in credito in Libro viridi mastro anni praeteriti in fo. 199. ll. xij.

Debet habere scriptum sibi in debito in libro albo mastri anni 1492. in fo. 88. pro resto isto ll. xij.

Ecco dunque Lionardo che nel 1490 aveva un debito colla fabbrica del duomo, e pagollo, o scontollo nel 1492. Ma non cerchiamo di ciò altri testimonj che Lionardo medesimo e gli amici, e contemporanei suoi. Se veracemente il consigl. De Pagave avesse letto nel codice atlantico ambrosiano alla pag. 2 che Lionardo disegnò in Milano un padiglione nel settembre del 1482, siccome scrive d'aver rilevato dalle sue Memorie l'amico mio il chiar. P. Dellavalle1; e se Lionardo, come questi crede, fosse stato l'architetto della casa del conte Giovanni Melzi edificata a Vaprio nello stesso anno 1482, posseduta pur oggidì dal suo successore e ottimo Vice-Presidente della Repubblica nostra Francesco Melzi, avremmo due argomenti incontrastabili della venuta di Lionardo a Milano in quest'anno, o prima. Ma sebbene, come vedremo, ciò non sia punto improbabile, pure, ch'egli fosse l'architetto della casa Melzi di Vaprio,

  1. Supplemento alla Vita di Lionardo da Vinci, nel Tomo V. delle Vite de' più eccellenti pittori ec. del Vasari, ediz. di Siena 1792.