Pagina:Milani - Risposta a Cattaneo, 1841.djvu/230

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


lxxxviii

distanza di più di cento metri, sicché sarà utile che i numeri siano registrati dall’ ingegnere operatore e dall’ingegnere assistente; dall’ingegnere operatore nella di lui minuta di livellazione, dall’ assistente nel di lui libretto, ma soltanto progressivamente, facendo poi ogni sera un riscontro.

Ad ogni volta che in una sezione o tra due sezioni incontrerà un ostacolo, una fabbrica grande o piccola, vorrà misurarne 1’ estensione complessiva, e porla a luogo nell’ abbozzo di planimetria, servendosi della linea longitudinale di livellazione per asse delle ascisse, e della sezione più vicina per asse delle ordinate.

Quest’ ostacolo o questa fabbrica si dovrà anche descrìvere, ma sommariamente, nel foglio delle notizie, indicandone il proprietario, l’uso, ed, in via d’ avviso, il valore.

Già scorge che con tutto questo io miro a procurarmi* mediante il minor lavoro possibile y quanto mi occorre per lo studio definitivo e per la definitiva determinazione del cammino della strada 9 cioè la planimetria approssimativa di una zona di duecento metri nella direzione generale della linea 9 e sopra questa un plan-cóté deW andamento del suolo.

Mi farà un rapporto alla settimana, e me lo spedirà sempre all’ufficio tecnico, indicandomi del quanto e come proceda l’ opera, ed i casi particolari di ogni genere che fossero per emergere.

L’ultimo rapporto dovrà epilogare gli altri, e rammentar tutte le difficoltà e tutti gli ostacoli.

Ordine nella contabilità e spedirmi le copie colle ricevute, se ve ne fossero, mai al più tardi del primo del mese, col mezzo della posta se il pacco sarà piccolo, con quello della diligenza se sarà grande.

Quando scorge aver bisogno di denaro, mi scriva, ma per tempo, indicandomi ove debba farglielo ricapitare.

Porre nella minuta di planimetria sopra le case che s’ incontrano il valore approssimativo.

Indicare bene, per quanto si può, la direzione sotto cui si tagliano le acque e le strade, e notar se le strade sono postali, o comunali, o private..

Firmato MILANI.

Allegato NN 1.

N. 194.

Verona, 8 dicembre 1837.

Alla rispettabile Direzione della strada a guide di ferro da Venezia a Milano,

L J ingegnere in capo.

A due cose noi mirar dobbiamo’ soprattutto, se assai non m’inganno, nell’impresa nostra:

che la linea scelta per la strada offra la più grande somma possibile di utilità!

che ci avvenga di doverla mutare o modificare il meno possibile, non solo a lavori intrapresi, ma nemmeno dopo di averla resa pubblica.

Google