Pagina:Milani - Risposta a Cattaneo, 1841.djvu/269

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Allegato SS. a

OSSERVAZIONE fatta nella conferenza’del giorno 12 marzo 1839 della Commissione tecnica, civile-militare lombarda per Pesame del progetto sommario della strada ferdinandea lombardo-veneta dall’ I. R. Ispettore aggiunto delle pubbliche costruzioni signor cavaliere Donegana circa al prezzo attribuito, in via d’avviso, nel conto preventivo del progetto ai terreni da occuparsi nelle provincie lombarde, e risposta fatta a questa osservazione prima a voce, e poi in iscritto dall’ ingegnere in capo Milani.

Il cav. Donegana propose che alla somma preventivata, in via d’ avviso, per le occupazioni lombarde, già di lire 1,642,285, fosse aggiunta la somma di lire 1,515,953, stimando il sullodato cavalier Donegana che il valor medio di un metro quadrato di terreno da Milano al Mincio si dovesse ritenere non di lire 0,312, come gli sembrava apparire nel progetto, ma di lire 0, 60.

A questa proposta del cav. signor Donegana l’ingegnere in capo rispose, che il prezzo medio di un metro quadrato di terreno da occuparsi nelle provincie lombarde non era nel di lui preventivo di centesimi 31, 2 ma bensì di centesimi 38, e che quindi, anche ritenendo il prezzo additato dal cav. sig. Donegana di centesimi 60 al metro quadrato, l’aggiunta da farsi alla stima d’ avviso dei terreni lombardi sarebbe di sole lire 954,317, e non già di lire 1,515,953, dimostrandolo come segue:

L’ apprezzamento d’ avviso dei terreni da occuparsi o da danneggiarsi per la costruzione della strada non è nel progetto determinato mediante una media presa qua! comune misuratore di tutta la linea.

Quell’ apprezzamento procede in ciascun tronco per coltivazione. Questo è dimostrato dal prospetto VI del progetto.

Se in quel prospetto VI si prendano, prima per la linea lombarda da Milano al Mincio^ poi per la linea veneta, le somme delle superficie occupate e dei loro valori, e si dividano corrispondentemente in ciascuna linea queste per quelle, il valore medio delle occupazioni in tutta la linea lombarda risulta di centesimi 38 per un metro quadrato, di L. 247 per una pertica milanese, e per la linea veneta di centesimi 25, 5 per metro quadrato, equivalente a lire 167 per una pertica milanese.

Che se si voglia poi la media generale del valore delle occupazioni di tutta la linea da Milano a Venezia, allora si ottiene per un metro quadrato di occupazione centesimi 31, 2, e per una pertica milanese lire 204.

La superficie totale da occuparsi presuntivamente nelle provincie lombarde da Milano al Mincio apparisce dal citato prospetto VI di pertiche censuarie (di mille metri quadrati per ciascuna ) 4327, 67, ed il prezzo relativo di conto preventivo di lire 1,642,285, dipendente dalla già citata media di centesimi 38 per metro quadrato.

Il cav. ed ingegnere sig. Donegana nelle di lui osservazioni al progetto portò questa media dai centesimi 38 ai 60 per metro quadrato. Per ciò la stima d’ avviso di tutto il terreno da occuparsi in tutta la Lombardia, delle pertiche censuarie 4327,67, sale dalle lire 1,642,285, esposte in progetto, a lire 2,596,602) e quindi la differenza per occupazioni di terreno, tra la stima d’avviso mia e la stima d’avviso dell’ ing. sig. Donegana, è di lire 954,317 e non già di lire 1,515,953-, sicché, anche ritenendo il prezzo d’avviso attribuito ai fondi lombardi dal sig. ing. Donegana, ancora bisognar sottrarre dalla somma aggiunta per indennizzazione dei fondi la somma di lire 561,636. Google