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| 32 | CAPITOLO II |
— No, non c’è sul tuo libro; ha predicato su un pezzo della Bibbia: le Rivelazioni.
— Ah! è il pezzo che Virginia non vuol mai leggere a me. Dice che non lo capisco. Tu le capisci le Rivelazioni, Humphrey?
— Sì, rispose Humphrey con sicurezza.
— Virginia invece no! continuò il piccino un po’ confuso, e mi diceva che pochi anche dei grandi le capiscono!
— Virginia è francese, rispose Humphrey, e le Rivelazioni sono scritte in inglese, dunque non le può capire come me. Oh, guarda un coniglio! corriamogli dietro!
E Miles, perfettamente soddisfatto della spiegazione di suo fratello, lo seguì correndo e ansando attraverso le felci.
Nel dopopranzo i due signori tornarono alla chiesa. Virginia ci andò anche lei, e i due bambini furono affidati alla cameriera.
Humphrey aveva un inno da studiare, e per la prima volta nella sua vita egli ci si mise con tutta l’attenzione.
Miles, seduto in grembo della cameriera, sfogliava le pagine dell’«Alba del Giorno» e spigolava le sue idee di carattere sacro dalle illustrazioni di questo libro conosciutissimo.
Egli si fermò meravigliato davanti alla vignetta di Lazzaro che sorge dalla tomba, dimandò che cosa fosse mai! Giovanna, a cui pareva che ogni idea che si riferisse alla morte dovesse essere tenuta nascosta ai bambini, rispose che non era nulla, e tentò di voltare la pagina...