Nasce a Cadice, il 23 novembre, da famiglia abbastanza agiata. Il padre, commerciante, è originario di Valenza, e la madre, nata Matheu, catalana. Manuel è il quarto nato. Il padre ama l’opera italiana. La madre suona il pianoforte, e il padre di lei, commerciante, era fanatico di Bellini, le cui melodie, amava suonare sull’armonium. Infanzia calma e raccolta. Non frequenta la scuola pubblica, ma studia privatamente.
1883.
Falla soleva dire che la sua vita si svolgeva per cicli di sette anni. Appunto a sette anni si scoprì che Manuel aveva organizzato in camera sua l’esistenza di una citta immaginaria, Colon, con il suo governo, i suoi organi amministrativi, giornali, teatri e relativi spettacoli di marionette, per cui aveva scritto un dramma, El Conde de Villamediana. Si fece la scoperta perché negli ultimi giorni di carnevale il fanciullo rifiutò di prendere parte alle feste: proprio in quei giorni aveva luogo a Colon l’esazione delle tasse! Viene sottoposto alla visita d’un medico che si preoccupa della sua salute mentale e lo obbliga ad abbandonare le scartoffie della sua città immaginaria.
1884.
Prime lezioni di pianoforte dalla madre, che aveva sentito Manuel ripetere sulla tastiera le canzoni ascoltate dai facchini durante il trasloco da Calle Larga alla Fonda de Cadiz (Piazza della Costituzione). Assiste per la prima volta a un’opera, con una certa delusione, perché invece del Faust di Gounod, ch’era in programma, viene eseguita la Lucia di Lammermoor.
1885.
Suona in pubblico con la madre, a quattro mani, le Sette parole di Cristo di Haydn (che a Cadice vengono eseguite tutti gli anni nella Settimana Santa, poiché erano state composte su ordinazione d’un canonico di quella città). Ascolta il suo primo concerto sinfonico. Per l’insegnamento del pianoforte e del solfeggio viene affidato alla maestra Eloisa Galluzzo, più tardi ad Alessandro Odero, infine a Enrique Broca, coi quali ultimi si avvia allo studio dell’armonia e del contrappunto. Pratica la musica da camera in casa del commerciante Salvador Viniegra, dilettante di violoncello, amico di Saint-Saëns, e del negoziante di pianoforti Quirell.
1890.
Periodici viaggi a Madrid per perfezionarsi nel pianoforte con José Trago, insegnante in quel Conservatorio.
1890-95.
Prime composizioni, eseguite nelle serate musicali in casa Viniegra e nel negozio di Quirell (Cfr. Catalogo delle Opere).
1896.
La famiglia si stabilisce a Madrid, dove Manuel continua lo studio con Trago.