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Pagina:Musica d'Oggi, 1962.djvu/241

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1912. Viaggio a Milano per un’audizione de La Vida breve presso Ricordi. Tito Ricordi non accetta l’opera, che trova troppo sinfonica, ma favorevolmente impressionato dal talento del compositore gli offre di musicare un libretto abbandonato da Puccini, tratto da una commedia dei fratelli Quintero, Anima allegra (sarà poi musicato da Vittadini nel 1921).
Grave malattia, ricovero in ospedale; crisi religiosa. L’editore Eschig acquista La Vida breve e Noches en los jardines de Espana, in corso di composizione.
1913. Prima rappresentazione de La Vida breve (Nizza, 1° aprile).
1914. Rappresentazione de La Vida breve all’Opéra comique (7 gennaio) e a Madrid (Teatro de la Zarzuela, 14 novembre).
Sette canzoni popolari spagnole.
Rientra in Spagna, a Madrid, dopo lo scoppio della guerra.
La danzatrice Pastora Imperio gli chiede una canzone e una danza per uno spettacolo di varietà. Lunghe conversazioni di Falla con la madre di Pastora, vecchia gitana inesauribile a narrare storie di fantasmi e di streghe e a cantare soleares, seguiriyas, polos e martinetes.
1915. Rappresentazione di El Amor brujo (Madrid, Teatro Lara, 15 aprile), nella prima versione per canto e orchestra da camera. Scarso successo; 29 repliche.
Soggiorno a Barcellona (maggio e giugno) per terminare Noches en los jardines de Espana, composto quasi interamente in Francia.
Nuova malattia; ricovero in casa di salute a Cordoba. Crisi interiore: supposta passione per Pastora Imperio, l’unica donna che si dice sia riuscita a turbare l’ascetismo del compositore.
1916. Nuova versione orchestrale di El Amor brujo, eseguita dalla Filarmonica di Madrid (28 marzo). Prima esecuzione di Noches en los jardines de Espana, Orchestra sinfonica di Madrid, direttore Arbós, pianista José Cubiles (9 aprile).
Stravinski in Spagna: visitano insieme Granada.
Composizione di El Corregidor y la molinera.
1917. Rappresentazione di El Corregidor y la molinera al Teatro Eslava (Madrid, 7 aprile), in forma di pantomima, con pezzi musicali staccati per orchestra ridotta.
Diaghilev in Spagna. Nuova orchestrazione di El Corregidor y la molinera, che diventa El Sombrero de très picos, balletto in due parti, con numerose integrazioni, tra cui la Danza del molinero, e la Danza del corregidor (con qualche battuta tratta dalla zarzuela inedita La Casa de Tócame Roque).
1918. Composizione di El Fuego fatuo, su idea di Martinez Sierra, con melodie di Chopin; mai eseguito. Rifiuta la proposta di Diaghilev di comporre un balletto Pulcinella, su melodie di Pergolesi.
1919. Prima rappresentazione del balletto Il Tricorno (cioè El Sombrero de très picos, trasformazione di El Corregidor y la molinera) ad opera dei Balletti Russi di Diaghilev: coreografia di Massine, scena e sipario di Picasso, al Teatro Alhambra (Londra, 22 luglio). Il giorno della prima rappresentazione Falla deve accorrere a Madrid per la malattia

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